Il presidente della Regione siciliana ha dichiarato Palermo zona rossa. L’ordinanza sarà in vigore parte dalla mezzanotte di oggi e durerà fino al 14 aprile compreso. Nel provvedimento, firmato dal presidente Nello Musumeci, “trovano applicazione nel comune di Palermo le disposizioni nazionali per le zone rosse”. Anche alle scuole si applicheranno le disposizioni nazionali quindi, l‘attività scolastica e didattica sarà in presenza solo fino alla prima media compresa. Per tutte le altre attività scolastiche è prevista la Dad. “Le misure – dice la Regione – sono state adottate a seguito della richiesta del sindaco di Palermo di disporre provvedimenti maggiormente restrittivi rispetto all’attuale “zona arancione” e dopo la relazione in tal senso del commissario ad acta per l’emergenza Covid dell’area metropolitana di Palermo.

Ieri per la prima volta negli ultimi giorni il numero dei nuovi contagi nell’isola era sceso sotto quota mille: per la precisione sono 909 su 7.561 tamponi processati, ma con una incidenza molto alta al 12%. Venti vittime. Negli ospedali, sempre secondo i dati di ieri, i ricoverati sono 1.183, 56 in più rispetto a domenica, quelli nelle terapie intensive sono 158, 5 in più. Ma è stata soprattutto la distribuzione territoriale a confermare la situazione critica in provincia di Palermo: oltre la metà dei nuovi casi (597) sono infatti concentrati in questa zona. C’è poi la “pressione” sugli ospedali legata all’aumento dei ricoveri di pazienti Covid, in particolare al “Cervello” di Palermo e al Covid hospital di Partinico, e alle ambulanze in coda davanti ai pronto soccorso.

Lo stesso sindaco Leoluca Orlando ieri aveva sollecitato alle autorità sanitarie dati certi e aggiornati per adottare, di concerto con la Prefettura e ogni altra istituzione locale coinvolta, eventuali “provvedimenti urgenti”. Anche i dati relativi ai contagi nell’ultima settimana in Sicilia, elaborati dalla Protezione Civile, mostravano un ulteriore peggioramento della situazione. Nella settimana appena trascorsa i nuovi positivi sono stati 7.005, il 20,5% in più rispetto alla precedente.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili