Un video del fattoquotidiano.it di Cosimo Caridi caricato il 9 dicembre 2013 su YouTube è diventato protagonista negli ultimi giorni di una fake news in Brasile, del tutto travisato dal suo contesto spazio-temporale. La nostra redazione negli ultimi giorni ha infatti ricevuto decine di segnalazioni di violazione da parte di YouTube, tutte relative al “furto” del video da parte di numerosi altri canali. È stato girato quasi otto anni fa a Torino mentre in piazza si stavano svolgendo le manifestazioni “anticrisi” dei Forconi e nelle immagini si vedono gli agenti mentre si tolgono i caschi. Un gesto al quale seguono gli applausi dei manifestanti. Ma le stesse immagini sono state utilizzate da diversi canali YouTube brasiliani come se fossero di stretta attualità e attribuivano il gesto dei poliziotti alla loro intenzione di schierarsi dalla parte dei cittadini che protestavano contro lockdown e misure anti-pandemia. Come se gli agenti si togliessero i caschi per disobbedire e schierarsi dalla parte di chi protestava. Le immagini sono state poi riprese anche da alcuni canali anche in Polonia e Russia.

Il video del 2013 – Dopo che i poliziotti si tolgono il casco seguono gli applausi dei manifestanti. La questura di Torino aveva poi chiarito che il gesto era motivato dal venir meno dello “stato di tensione e delle esigenze di ordine pubblico”, mentre il sindacato di polizia Siulp aveva invece affermato che il gesto era un segno “di manifesta solidarietà e totale condivisione delle ragioni a base della protesta odierna di tutti i cittadini che hanno voluto gridare basta allo sfruttamento e al soffocamento dei lavoratori e delle famiglie italiane”. A prescindere da quali siano state le reali intenzioni degli agenti immortalati nelle immagini, i fatti risalgono a quasi otto anni fa.

Il fact checking di O Globo – Chi dal Brasile ha fatto fact cheking e dimostrato che si tratta di fake news è la testata O Globo, che in un articolo dedicato al video del fattoquotidiano.it e alla sua diffusione nel Paese sudamericano, spiega perché si tratti di una notizia falsa. La testata segnala che il video del 2013 è circolato “ampiamente” sui social brasiliani, ma è stata riproposto “fuori contesto”. Secondo i canali che hanno pubblicato il video in questi giorni, scrive O Globo, “gli agenti si sono rifiutati di “ottemperare a ordini illegali” e hanno mostrato sostegno ai manifestanti che hanno criticato le restrizioni e le misure imposte dal governo italiano a causa della pandemia. Ma è falso”.

O Globo poi descrive il contesto al quale risalgono effettivamente le immagini: “Militanti di estrema destra, noti come Movimento dei Forconi, con bandiera italiana e sciarpe bianche al collo, hanno protestato davanti ai palazzi del governo contro le misure economiche. Secondo “Il Fatto Quotidiano”, media che originariamente ha pubblicato il video, la polizia si è tolta i caschi e non ha affrontato i manifestanti perché ritenevano che non rappresentassero un rischio per l’ordine pubblico”.

Brasile: l’attuale contesto politico – Il Paese sta vivendo una fase pandemica severa con una media di quasi quattromila morti al giorno e gli ospedali sull’orlo del collasso. Il presidente Jair Bolsonaro però continua a schierarsi apertamente contro misure di contenimento e lockdown, perché penalizzano l’economia. Bolsonaro, prima negazionista e ora riduzionista rispetto alla portata della pandemia, ha recentemente definito il Covid-19 “un’influenzuccia” che colpisce solo gli over 60 e si è apertamente scontrato con i governatori, che chiedono invece restrizioni al governo centrale. In particolare quello dello Stato di San Paolo, Joao Doria, ha accusato il presidente di essere uno “psicopatico”, che ha commesso “errori incredibili”. Anche l’ex presidente Luiz Inacio “Lula” da Silva, scagionato dalle accuse per lo scandalo Lava Jato, e probabile avversario di Bolsonaro alle presidenziali 2022, ha accusato il capo dello Stato di essere “responsabile del più grande genocidio nella storia” del Paese.

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