“Perché ho citato il tema degli stranieri che nascono in Italia e il voto ai 16enni? Il nostro Paese è in un disastro demografico, in un inverno demografico. E non ci sarà nessuna ripartenza se non affrontiamo questa questione, se non diamo più peso ai giovani. Anche per questo il voto ai 16enni”. Lo ha dettoil segretario del Partito democratico Enrico Letta parlando alla Stampa estera. “La propaganda della destra si racconta questa questione in modo sbagliato. Quelle persone sono nate qui, sono italiane a tutti gli effetti. È giusto che abbiano la cittadinanza italiana. Chiamiamolo ius soli o ius culturae, sono flessibile sugli strumenti ma voglio che si arrivi a risultato“. Per il leader del Pd, “c’è una cosa che si può fare subito ed è facilissimo: chiudiamo la riforma e portiamo subito il voto per il Senato a 18 anni. E’ importante che alle elezioni il peso dei giovani sia forte o peseranno solo gli anziani. I giovani vanno aiutati”. Letta aveva parlato di Ius Soli durante il suo intervento alla direzione Pd da candidato segretario, scatenando subito le critiche del centrodestra, a partire da Salvini. “Letta parla di Ius soli? Vuol dire che vuol far cadere il governo”, ha detto il leader leghista

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