Una busta, con all’interno due bossoli di proiettile da arma da fuoco. È quanto è stato fatto recapitare al leader di Italia Viva Matteo Renzi nel suo ufficio a Palazzo Madama. La notizia è stata diffusa dalle agenzie di stampa, che hanno appreso il fatto da fonti parlamentari. L’ex premier e attuale senatore ha poi ricevuto una telefonata dalla presidente del Senato, Elisabetta Casellati che ha voluto esprimergli la propria solidarietà. Tanti i messaggi bipartisan arrivati dai partiti, dal segretario dem Nicola Zingaretti (“Solidarietà e un abbraccio a Matteo Renzi”), al ministro degli Esteri Luigi Di Maio, fino ai ministri azzurri Brunetta e Gelmini e ai capigruppo in Parlamento della Lega. In serata Renzi ha scritto un tweet per ringraziare quanti lo hanno contattato in queste ore: “Grazie a tutti. Andiamo avanti insieme con libertà e con coraggio”.

Tra i primi a commentare la notizia è stato il capogruppo del Partito democratico al Senato Andrea Marcucci: “A nome mio personale e di tutto il gruppo Pd del Senato esprimo grande solidarietà al senatore Renzi, vittima di un gesto folle. L’odio deve essere totalmente bandito dal linguaggio della politica” ha dichiarato. Nel campo del centrodestra i capigruppo della Lega, Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo, hanno scritto una nota congiunta per sottolineare che “il dibattito per le differenti idee politiche non dovrebbe mai sfociare in atti intimidatori e violenti. I confini del rispetto della persona non possono mai essere oltrepassati. A Renzi va tutta la nostra solidarietà”. Sul caso è intervenuta, dai banchi del governo, la ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini: “Sincera solidarietà e vicinanza al senatore Matteo Renzi, destinatario di una busta contenente due proiettili. La violenza e le minacce di ogni tipo vanno condannate con decisione e determinazione e nulla hanno a che vedere con la normale dialettica politica. Siamo certi che Renzi non si farà in alcun modo intimidire”, si legge in una nota. “Basta odio, questo è il tempo della coesione sociale e dell’unità nazionale“, commenta il collega azzurro alla Pubblica amministrazione Renato Brunetta.

“Da parte mia e di Fratelli d’Italia solidarietà a Matteo Renzi per le vili minacce ricevute. Simili gesti sono indegni e mi auguro che i responsabili siano individuati e puniti tempestivamente”, ha dichiarato Giorgia Meloni. In casa 5 stelle, invece, tra i primi a esprimere la sua vicinanza a Renzi è stato il deputato Stefano Buffagni: “Ha tanti difetti, fatto tanti errori e danni per l’Italia, ma la violenza e gesti di questa gravità si condannano sempre ed a prescindere”. Il capogruppo pentastellato al Senato Ettore Licheri parla di atto “non giustificabile in alcun modo”, mentre il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha diffuso una nota per esprimere “solidarietà al senatore Matteo Renzi, qualsiasi forma di intimidazione è da condannare. Episodi simili sono sempre gravi e ingiustificabili”. Dal partito di Renzi immediata la reazione dell’ex ministra Teresa Bellanova: “Una minaccia spaventosa che mi auguro sia condannata con fermezza da tutti. È il momento di dire basta a questa politica intrisa di violenza e odio. Matteo, siamo al tuo fianco, con forza e orgoglio. Non ci faremo intimidire“. Su Twitter è intervenuta pure Maria Elena Boschi: “Non saranno questi gesti vili ad intimidirci, a farci fare un passo indietro”.

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