La privacy e la sicurezza sono fattori molto importanti quando si naviga in Internet e abbiamo assistito a diversi passi in avanti compiuti da parte delle più grosse compagnie tecnologiche nel corso degli ultimi anni. Il browser rappresenta lo strumento fondamentale per usufruire della vastissima mole di informazioni presenti in rete ed è giusto che le software house continuino a lavorare durante per offrire agli utilizzatori una sempre maggiore attenzione ai dati che lasciano in giro durante la navigazione.

Proprio a questo scopo, Mozilla, come riportato dai colleghi di Windows Central, ha recentemente introdotto una nuova funzionalità in Firefox 86, chiamata “Total Cookie Protection”, che crea dei “cookie jar” separati per ogni sito che visitate, impedendo in questo modo la condivisione dei cookie.

La compagnia ha descritto in questo modo il suo funzionamento tramite un messaggio pubblicato sul blog ufficiale: “La nostra nuova funzionalità, Total Cookie Protection, funziona mantenendo un “cookie jar” separato per ogni sito Web visitato. Ogni volta che un sito Web, o un contenuto di terze parti incorporato in un sito Web, deposita un cookie nel browser, quel cookie viene limitato al solo “cookie jar” assegnato a quel sito Web, in modo tale che non può essere condiviso con nessun altro”.

Ad ogni modo, Firefox offre la possibilità di creare eccezioni nel caso aveste bisogno di cookie non per il tracciamento ma, ad esempio, per l’accesso a siti tramite servizi forniti da terze parti. La presenza di questa opzione consente di non creare inconvenienti o intralciare l’esperienza di navigazione in determinati portali. Ricordiamo, inoltre, che l’opzione non è attiva di default, quindi va messa in funzione manualmente.

Commenti - Non perdere ogni mattina gli editoriali e i commenti delle firme Fatto Quotidiano.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Redmi: ecco K40, K40 Pro e K40 Pro+, smartphone di fascia alta dal prezzo super economico

next
Articolo Successivo

Apple, nuovi problemi per i computer con processore M1? Gli SSD sembrano degradarsi troppo rapidamente

next