Un braccialetto elettronico che trasmette in tempo reale su un tablet o su uno smartphone i parametri vitali dei pazienti positivi al Covid ricoverati nei reparti, permettendo da remoto il monitoraggio delle loro condizioni di salute.
Il kit composto da sensori wireless, un trasmettitore bluetooth e alcune fascette di ricambio è stato già impiegato, in via sperimentale, in alcune piccole realtà territoriali di altre regioni per controllare i pazienti a domicilio. L’Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli (che comprende i nosocomi Monaldi e Cotugno) è invece la prima in Italia ad utilizzare questo dispositivo per i pazienti Covid ricoverati in una struttura ospedaliera. I dati registrati dal braccialetto vengono trasmessi su una piattaforma controllata h24 da personale dedicato e adeguatamente formato.
“Con questo sistema – spiega la direttrice della prima divisione di Malattie Infettive dell’ospedale Cotugno Carolina Roscigno – abbiamo sia un monitoraggio continuo ed in tempo reale delle condizioni dei pazienti, ma allo stesso modo tuteliamo la salute del nostro personale mettendolo nelle condizioni di entrare nelle stanze dove sono ricoverati i pazienti Covid solo quando è necessario, esponendoli al minimo rischio”.
Il sistema nasce per il monitoraggio domiciliare dei pazienti affetti da scompenso cardiaco ma l’auspicio, anche considerando le difficoltà nella gestione dei ricoveri Covid è che possa essere impiegato per il monitoraggio dei pazienti domiciliari in Campania, evitando l’affollamento dei reparti soprattutto nell’eventualità di una terza ondata. “In quel caso – spiega la Roscigno – il dispositivo dovrebbe essere collegato al computer o al tablet del medico territoriale, e ovviamente dovrebbe essere previsto solo per i pazienti che presentano difficoltà respiratorie”.
Articolo Precedente

Calabria, Nicola Irto è il candidato del Pd alla presidenza della Regione

next
Articolo Successivo

Franco Marini, morto per Covid l’ex presidente del Senato. Ex sindacalista e ministro, fu candidato al Colle. Gentiloni: “La politica come passione e organizzazione, il mondo del lavoro sua bussola”

next