La polizia sta eseguendo arresti e perquisizioni, a Novara e in provincia, nell’ambito dell’operazione denominata ‘Cara Nonna Droga Babciu’ nei confronti di un’associazione a delinquere, a carattere transnazionale, dedita alla commissione di truffe aggravate nei confronti di persone anziane e vulnerabili. Le indagini della Squadra Mobile hanno portato ad accertare che il gruppo criminale, con sede logistica in Polonia e centrale operativa a Novara, si è reso responsabile di oltre 50 truffe nelle province di Novara, Vercelli, Como e in territorio elvetico. Le truffe venivano realizzate con il noto metodo del ‘Caro Nipote’, simulando incidenti inesistenti o familiari in pericolo di vita per infezione da Covid-19. Altre informazioni verranno fornite nel corso di una conferenza stampa in programma in mattinata.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Prato, 10 positivi al Covid sono introvabili: “False identità e nessun numero di telefono per sfuggire al tracciamento”

next
Articolo Successivo

Coronavirus, Gimbe: “C’è riduzione di casi, ma sui vaccini forti diseguaglianze regionali. In Lombardia 51% di dosi a non sanitari”

next