Jack Ma è vivo. Il magnate cinese è riapparso in pubblico dopo tre mesi. Mercoledì mattina il fondatore della multinazionale di e-commerce Alibaba è figurato tra gli i convenuti di un incontro online. A riportare la notizia è la CNN che a sua volta cita un sito cinese, Tianmu News, un portale di news sostenuto dal governo dello Zhejang, provincia dove si trova la città di Hangzou, a sua volta sede di Alibaba. Ma sembrava sparito dalla circolazione dopo aver tenuto ad ottobre 2020 a Shangai un discorso piuttosto critico nei confronti del governo cinese, che altri non è che una propaggine del partito unico che domina la Cina da decenni e che ne regola fortemente anche le vicende economiche. La reazione durissima del presidente Xi Jinping aveva portato all’immediato stop della prevista quotazione in borsa della piattaforma Ant, creata da Ma, che sarebbe dovuta diventare una delle più grandi di sempre a livello internazionale. La critica più feroce di Ma era toccata alle banche cinesi definite come “banco dei pegni” e alle mancate riforme e innovazioni nel campo burocratico.

Da quel giorno Ma è scomparso dalla circolazione: nessuna apparizione pubblica, nessun post o tweet sui social. Dissolto nel nulla. Insomma, qualcosa di immensamente sconcertante, soprattutto vista l’attività frenetica pubblica di Jack Ma negli ultimi anni. L’uomo è comunque riapparso in questo video che sembra davvero una di quelle operazioni di riabilitazione e ripulitura sci-fi. Ma è apparso in mezzo ad una call corale con altre decine di insegnanti (lui stesso prima di sfondare nel commercio web era insegnante di inglese) della Cina rurale per una cerimonia di premiazione che coincide con la festa cinese del Laba Festival. L’uomo, con semplice felpetta blu, sorride e chiacchiera da popolano tra pari senza più la sicumera del capitano d’industria che è stato e che è. Dopo la sua apparizione le quotazioni in borsa di Alibaba sono salite del 6% a Hong Kong e del 0,64% nell’indice Hang Seng.

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