“Questa vittoria è per tutti gli italiani che hanno creduto in me e per coloro che stanno soffrendo”. Si conclude così l’intervista di Marvin Vettori ai microfoni della Ufc (Ultimate Fighting Championship) dopo la storica vittoria contro il combattente Jack Hermansson di sabato 5 dicembre. Lo svedese risultava infatti occupare la posizione numero 4 nel ranking dei pesi medi e il suo avversario iniziale, Kevin Holland, si è ritrovato nell’impossibilità di combattere perché risultato positivo al Covid-19.

La Ufc ha dunque deciso di convocare Marvin Vettori, in arte “The Italian Dream”, che aveva in programma di combattere sabato 12 contro Ronaldo Souza, di fatto 7 giorni dopo. L’italiano ha accettato, e ha saputo capitalizzare l’opportunità.

Per chi non masticasse arti marziali miste a colazione è importante sottolineare che questo tipo di cambio last minute presenta numerose criticità per lo sfidante che si inserisce. Primo su tutti, il passaggio da 3 a 5 round di combattimento. Aver infatti accettato di confrontarsi con lo svedese Hermansson significava per Vettori combattere nel main event, cioè nell’incontro di punta dell’intera manifestazione. Tradotto, significava passare da 15 a 25 minuti di incontro totale.

Eppure Marvin Vettori ha palesato una performance maiuscola. Superiore nel pugilato, composto nel corpo a corpo, consapevole nel brazilian jiu-jitsu. Vettori ha saputo evadere dalle trappole tese a terra dall’avversario e imporre il suo gioco in piedi. Le dichiarazioni di Vettori dopo l’incontro sono state un mix poetico di confidenza e umiltà: ha detto a un giornalista di essere ufficialmente “il re dell’Europa” nella sua categoria di peso e al contempo ha affermato di “avere ancora tantissimo spazio per migliorare”.

Anche Nate Diaz, fratello di Nick, ha speso buone parole per Marvin Vettori. Il combattente californiano ha pubblicato un tweet facendogli le congratulazioni. Proprio quest’estate era circolato un video di Nate e Vettori insieme in spiaggia ad ascoltare musica rap.

Mai un combattente italiano era arrivato a vincere un main event della Ultimate Fighting Championship, semplicemente il più grande e autorevole campionato di arti marziali miste capitanato dal Presidente Dana White, che ha subito speso grandi parole per Vettori.

Infatti, oltre a dargli un bonus finanziario come “fight of the night“, nella tradizionale conferenza stampa dopo l’incontro Dana White ha ricordato un importante fatto storico: “Marvin Vettori ha combattuto Israel Adesanya meglio di chiunque altro”. Per chi non lo conoscesse Adesanya è il campione nei pesi medi della Ufc che ha strappato il titolo all’australiano Robert Whittaker e l’ha difeso due volte, prima a marzo contro il cubano Yoel Romero e poi a settembre contro il brasiliano Paulo Costa.

Il Presidente della Ufc Dana White ha dunque ricordato che “nessun italiano era arrivato mai nella top 5” e che dal suo punto di vista “Vettori è pronto a qualunque cosa”. Tradotto, il prossimo incontro dell’italiano sarà contro un nome importante. Proprio di recente Marvin è stato intervistato da Marco Montemagno nel format 4 chiacchiere con. La conversazione ha evidenziato le qualità umane del combattente e anche la capacità di analisi critica dei suoi stessi match, oltre che delle MMA in generale.

Marvin Vettori palesa delle crescenti capacità di comunicazione, in italiano e soprattutto in inglese. Questo lo rende ospite ideale per interviste e conferenze stampa, il che contribuisce ad aumentare la sua notorietà e dunque il suo peso nella Ufc.

Riassumendo: abbiamo una nuova super star internazionale proveniente dal nostro Paese. Si chiama Marvin Vettori, ha talento e personalità, e sta consolidando l’Italia sulla mappa delle arti marziali miste. Cheapeu per i suoi risultati, e in bocca al lupo per il futuro.

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