“Questo grande piano rischia di rimanere imbottigliato nel traffico delle norme e delle procedure burocratiche e dei ricorsi. Di questo dobbiamo assolutamente discutere. Se c’è una cosa di cui sono preoccupato, oltre alla qualità dei piani, è che poi i piani vengano attuati perché poi ogni sei mesi da Bruxelles deve arrivare un bonifico solo se gli obiettivi e le scadenze vengono rispettate. Altrimenti i bonifici non arrivano. Per questo deve esserci una corsia preferenziale”. Ad affermarlo a L’Ospite su Skytg24 è il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni sottolineando che “più che sui nomi” per un’eventuale task force serve ragionare “sulle procedure”.

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Gregoretti, Salvini contro Toninelli: “Non commento le sue dichiarazioni. Io non dimentico quello che ho firmato e resto coerente”

next
Articolo Successivo

Ho guardato Andrea Orlando nel salotto di Lilli Gruber. E ho ricavato due deduzioni

next