“L’aumento preoccupante dei casi di femminicidio durante le fasi più acute della pandemia, soprattutto nelle settimane del lockdown, è un dato che mi ha molto preoccupato e oggettivamente desta allarme e pone interrogativi ineludibili rispetto alle decisioni da prendere”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo all’iniziativa della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio ‘Dalla parte delle donne. Il ruolo fondamentale dei centri antiviolenza in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne’, alla sala Zuccari del Senato. Con le misure di prevenzione adottate per contrastare il contagio, ha aggiunto il premier, “abbiamo involontariamente creato profondo disagio sociale e psicologico, e anche questo c’è all’origine degli episodi di femminicidio che sono triplicati nel corso del lockdown, raggiungendo l’inquietante media di uno ogni due giorni, in una fase in cui invece gli omicidi sono diminuiti”

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