Sbriciolato un altro record: alla prima occasione utile Lewis Hamilton stacca Michael Schumacher e diventa il pilota con più vittorie in Formula 1 nella storia (92). Nel Gp del Portogallo sul circuito di Portimao, affrontato per la prima volta dalle monoposto, il pilota britannico vince al termine di un altro assolo. Un’altra dimostrazione di forza della Mercedes su tutti gli altri e di Hamilton sul suo compagno di squadra Valtteri Bottas. Max Verstappen come sempre si deve accontentare del podio e della terza piazza, mentre qualche segnale di risveglio arriva dalla Ferrari. Merito del solito Charles Leclerc che conquista un ottimo – visto il periodo – quarto posto. Pure Sebastian Vettel pare essersi risvegliato e riesce almeno a lottare per arrivare in zona punti.

Hamilton ha dominato nonostante una partenza imprevista, per via dell’asfalto leggermente bagnato dalla pioggia. Per un attimo in testa si è ritrovato Sainz, poi proprio Bottas. Poteva essere la volta buona per il finlandese, invece il sei volte campione del mondo in pochi passaggi a ristabilito le gerarchie. A fine gare è suo pure il giro più veloce del gran premio. In tutto fanno 26 punti che valgono un ulteriore allungo nella classifica mondiale: la conquista del titolo, a 5 gare dal termine, appare una formalità. E sarebbe un altro record di Schumi eguagliato (per il momento). “Grazie per aver continuato a credere in me“, ha detto Hamilton al team-radio della Mercedes con voce commossa.

In casa Ferrari si torna quanto meno a respirare, con Leclerc che è riuscito in gara a difendere la quarta posizione ottenuta in griglia. Le due Mercedes e la Red Bull di Verstappen appaiono ancora di un’altra categoria – questo va specificato – ma per lo meno la Rossa torna a essere la “prima degli altri”. Un’indicazione che deve portare a un’ulteriore sforzo a Maranello: tra una settimana c’è il Gp di Imola, evitare una figuraccia è un imperativo. Dietro a Leclerc arrivano il francese dell’Alpha Tauri Pierre Gasly, lo spagnolo della McLaren Carlos Sainz e il messicano della Force India Sergio Perez. Decima piazza per l’altra Rossa, quella del tedesco Sebastian Vettel.

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