E’ morto la notte scorsa a Bologna Giorgio Bernini, giurista, ex deputato di Forza Italia ed ex ministro del governo Berlusconi I. Avrebbe compiuto 92 anni il prossimo 9 novembre. Bernini era il padre di Anna Maria, capogruppo forzista al Senato nell’attuale legislatura e anche lei, nel 2011, ministra di un governo guidato da Silvio Berlusconi. Professore a Ferrara e Padova, Bernini ha insegnato anche in diverse università straniere e ha collaborato a lungo con le Nazioni Unite. E’ stato uno dei più grandi esperti italiani di arbitrati internazionali. Non a caso nel primo governo Berlusconi ebbe la delega al commercio con l’estero. La sua esperienza in politica, tuttavia, è durata due anni, cioè fino alla caduta di quel primo esecutivo berlusconiano. In seguito, tuttavia, è stato membro dell’Antitrust, presidente di Rete Ferroviaria Italia, oltre che vicepresidente della Confindustria del Lazio.

Silvio Berlusconi lo ha ricordato così: “Ho appreso con profondo dolore la notizia della scomparsa del senatore Giorgio Bernini, che fu eccellente ministro del mio primo governo, al quale diede l’apporto della sua profonda cultura giuridica, del suo alto senso delle istituzioni, della sua passione per la libertà. Caratteristiche queste che ne contraddistinsero l’intera vita di docente, di professionista, di servitore dello Stato, ricoprendo incarichi pubblici di altissimo livello”. Berlusconi si rivolge con particolare affetto alla figlia Anna Maria, “mia cara amica, che ne ha ereditato la competenza giuridica e la passione politica, e che guida con grande autorevolezza il nostro gruppo parlamentare al Senato”. Tra i vari esponenti che hanno espresso il proprio cordoglio anche Umberto Bossi.

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