“Se fai approvare questa legge del divieto delle automobili dal 2035, ti pianto una pallottola in testa” e poi una valanga di insulti e bestemmie. È il messaggio vocale che ha ricevuto via social Giuseppe Chiazzese, deputato del Movimento 5 stelle dopo aver proposto come ordine del giorno, approvato pochi giorni fa alla Camera, il divieto dal 2035 della commercializzazione di auto benzina e diesel con emissioni al di sopra dei 50 grammi al chilometro di anidride carbonica. Ma Chiazzese non ha lasciato correre e ha sporto denuncia: “Il signor X potrà essere anche uno dei tanti leoni da tastiera, ma non potendo escludere che il soggetto possa realmente arrecarmi dei danni e volendo cautelare al massimo la mia famiglia, non posso esimermi dal presentare denuncia alla polizia giudiziaria dopo aver ricevuto tanto di messaggio vocale. In questi mesi ho ricevuto diverse volte pesanti offese, ma essere minacciato di morte tra bestemmie e insulti per l’approvazione di un ordine del giorno alla Camera non posso tollerarlo. Mi auguro che denunciare questi episodi possa anche servire ad evitare che si ripetano e che i social vengano usati da persone che usano toni e termini consoni ad un confronto civile”, scrive con un post su Facebook.

“Se fai approvare questa legge del divieto delle automobili dal 2035, ti pianto una pallottola in testa” e poi una…

Gepostet von Giuseppe Chiazzese am Samstag, 17. Oktober 2020

Da parte del Movimento 5 stelle un messaggio di solidarietà al collega, che le deputate e i deputati hanno riportato durante la commissione Attività Produttive: “È intollerabile che si arrivi a minacce e parole di una violenza inaudita perché in dissenso con un’iniziativa politica. Bene ha fatto Giuseppe Chiazzese a denunciare l’accaduto all’autorità giudiziaria: dev’essere chiaro che anche sui social il dissenso deve mantenersi sempre nell’alveo del confronto civile e chi trascende dev’essere sanzionato adeguatamente”. Mentre su Facebook, il deputato M5s Davide Crippa scrive: “Tutta la mia vicinanza e solidarietà al collega Giuseppe Chiazzese per le gravi e vergognose minacce subite. Tutto il Movimento è al suo fianco e sappiamo che non si lascerà intimidire, proseguendo il suo lavoro nell’esclusivo interesse della collettività”.

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