“La situazione di oggi in questo ospedale è cambiata, avevamo 4 malati quattordici giorni fa, ora 19. Si è quintuplicato il numero di degenti”, così, il direttore dell’Unità operativa delle Malattie Infettive dell’ospedale di Cremona, Angelo Pan, commenta l’incremento di casi di positività al coronavirus. “Se i balzi ogni giorno sono questi siamo in una situazione preoccupante“, aggiunge Pan, sottolineando che comunque, almeno a Cremona, le persone “si comportano bene, ma è perché tutti hanno avuto almeno un morto in famiglia”. “Il virus è meno violento? No – specifica Pan – il virus non si è indebolito anzi, è diventato capace di produrre più ‘punte’ è più ‘appiccicoso’ e quindi più facilmente trasmissibile”. Senza dimenticare, sottolinea, infine, che “il virus colpisce anche i più giovani. Abbiamo trasferito pochi giorni fa in terapia intensiva una persona di cinquant’anni che stava bene e senza nessuna patologia pregressa”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Covid-19, perché non siamo a marzo e perché dobbiamo stare attenti a non tornarci. Ecco come leggere i numeri

next
Articolo Successivo

Coronavirus, 8.804 nuovi casi con 162mila tamponi. I morti sono 83. Aumentano ricoveri: +326. E 40 malati in più in terapia intensiva

next