La Nadef (nota di aggiornamento del documento di economia e finanza) supera la prova del voto parlamentare. Il Senato ha dato via libera al testo con 165 voti a favore 121 astensioni e 3 voti contrari . L’aula subito dopo ha anche dato il via libera alla risoluzione di maggioranza con 164 sì, 120 no e 3 astensioni allo scostamento dagli obiettivi di bilancio. Alla Camera dove la maggioranza era più solida i voti a favore sono stati 325. “Al Senato una grande prova di tenuta della maggioranza”, ha commentato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Le assenze per malattia di alcuni senatori avevano infatti causato qualche fibrillazione tra le forze di governo, alla vigilia del voto.

Approvata lo scorso 5 ottobre dal Consiglio dei ministri, la Nota di aggiornamento fissa un deficit 2021 al 7% del Prodotto interno lordo, con ulteriori spese per affrontare l’emergenza Covid nell’ordine di 22 miliardi di euro. Il debito dovrebbe salire fino al 158% del Pil mentre, sempre l’anno prossimo, il Pil dovrebbe registrare una crescita del 6%.

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