Lampedusa e le scuole non dimenticano. A sette anni dalla più grande tragedia del Mediterraneo che ha visto la morte di 368 persone a causa del naufragio di un’imbarcazione partita dalla Libia, stamattina alle otto sull’isola cinquanta studenti arrivati da tutta Italia hanno lanciato fiori in mare insieme ad alcuni sopravvissuti. Una cerimonia toccante avvenuta davanti alla Porta d’Europa, l’opera di Mimmo Paladino, voluta per lasciare una traccia dei migranti deceduti in mare. Anche quest’anno, il ministero dell’Istruzione ha voluto essere accanto al “Comitato 3 ottobre” per rafforzare la consapevolezza e la conoscenza dei giovani sui temi del fenomeno migratorio, dell’interdipendenza globale e dei diritti umani, dell’integrazione culturale e dell’accoglienza dei migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo.

Per tre giorni gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con esperti e giornalisti, politici e rappresentanti delle associazioni. Le scuole che hanno partecipato sono il liceo Da Vinci di Trento, l’istituto Ruffini di Imperia, il liceo Pellico di Cuneo, il Mattioli di Vasto, il Delmasso Pienezza di Torino, l’istituto Casagrande di Treviso, il Luigi Savoia di Rieti, il liceo Cardarelli di La Spezia, il Marconi di Pesaro, il Bernocchi di Legnano e il Caselli di Siena.

Anche la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha partecipato all’appuntamento, in videoconferenza: “Non basta solo ricordare. Una celebrazione è nulla se non diventa occasione di impegno, di responsabilità. Impegno ad abbattere le barriere e a scavalcare i muri che ci separano. Responsabilità nell’aprirci alle differenze, nell’accogliere chi ci viene incontro. Fatevi ambasciatori di questa esperienza e siate testimoni di valori come l’accoglienza, l’integrazione, la solidarietà, la costruzione di una comunità”.

“L’Europa inizia a Lampedusa” è un progetto per sensibilizzare e informare gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado attraverso percorsi didattici mirati e approfonditi. E proprio in questa occasione è stato rinnovato il protocollo d’Intesa tra il ministero dell’Istruzione, il Comune di Lampedusa e Linosa e il “Comitato 3 Ottobre” per continuare ad arricchire la sezione del “Museo della Fiducia e del Dialogo del Mediterraneo” che raccoglie i lavori realizzati dalle scuole italiane ed europee sui temi dell’immigrazione e dell’accoglienza. A Roma, invece, il 2 ottobre scorso il presidente Roberto Fico ha ricevuto a Montecitorio il sindaco di Lampedusa Totò Martello. Un incontro per discutere della gestione dei flussi migratori e della necessità di promuovere iniziative di pace nel Mediterraneo. Sempre nella giornata di oggi ad Asti, verranno letti in pubblico i nomi delle persone morte nel tentativo di raggiungere l’Europa dal 2018.

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