Io ne ho viste di Confindustrie. Ho visto quelle che col ditino alzato ti spiegano la rava e la fava. Poi c’è un’altra Confindustria che, a prescindere da come la pensa politicamente, ha mani e piedi nella fabbrica. E questa Confindustria è meglio per gli industriali, perché non isola l’industria dall’opinione pubblica”. Così, a “Otto e mezzo”, su La7, il deputato di LeU Pier Luigi Bersani risponde a una domanda della conduttrice Lilli Gruber che gli chiede spiegazioni sulla scarso apprezzamento del presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, nei confronti del governo Conte Due.

In riferimento all’assemblea di Confindustria, a cui nella giornata di ieri ha partecipato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, Bersani osserva: “C’è stata una parziale modifica nell’atteggiamento di Bonomi nei confronti del governo, forse perché ha intravisto una stabilità nell’esecutivo. Ma gli sarà arrivato anche qualche messaggio da chi ha mani e piedi nella fabbrica, che gli avrà spiegato che non c’è contraddizione tra politiche sociali intelligenti e politiche a sostegno dell’impresa – conclude – Ricordo che Bonomi è lo stesso a cui è scappata la battuta secondo cui la politica può far più danni del virus. Sarà stata una battuta fraintesa, quello che si vuole, ma io sono sicuro che a un industriale un po’ più dialettale non sarebbe mai venuta in mente una cosa del genere. Bonomi dice anche che non c’è visione. Ma cosa deve vedere? La Madonna?”.

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