“Il referendum sintomo di una coscienza civica sempre più indipendente? È un gradino di diversità della democrazia. Quando usiamo un referendum usiamo il massimo della espressione democratica, e per me la domanda andare a votare si o no alla riduzione dei parlamentari – per me che non credo più in una forma di rappresentanza parlamentare ma credo nella democrazia diretta fatta dai cittadini attraverso i referendum -, è come fare una domanda ad un pacifista chiedendogli se è o meno a favore o meno della guerra”. Così Beppe Grillo intervenendo in collegamento con il parlamento europeo ad un incontro con il presidente David Sassoli dal titolo “Sarà l’Europa il motore della trasformazione verde e socialmente giusta?”, e rispondendo ad una domanda sul referendum che si è tenuto in Italia domenica 20 e lunedì 21 settembre. Il fondatore del Movimento 5 stelle ha poi esaltato l’importanza del “voto elettronico”, ricordando l’esempio della piattaforma Rousseau.

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