Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha parlato dell’episodio che lo ha visto coinvolto a Pontassieve in una breve diretta Facebook. La giovane lo ha strattonato strappandogli la camicia e la cordicella che aveva al collo. “Alla rabbia di pochi rispondiamo col sorriso, il lavoro e la speranza di tanti. Nesun graffio, nessun pugno, non mi piango addosso”
Salvini poi continua parlando della protagonista dell’aggressione: “Mi hanno detto che è nata in Congo. Ci sono tanti congolesi per bene che lavorano proprio qui alle mie spalle – ha detto parlando da un campo agricolo -. La cosa grave sarebbe, se fosse confermato, che questa persona lavora con enti pubblici, quindi pagato anche da voi, a contatto con i bambini, con il futuro. Se la sua cultura è strappare rosari dal collo…”

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