Se siete genitori e quindi parte di un gruppo scuola su WhatsApp o avete diversi amici in giro per l’Italia con cui mantenete i rapporti tramite il popolare programma di instant messaging, sapete di cosa sto parlando: nei momenti meno opportuni, ad esempio durante le ore di lavoro o magari quelle dedicate allo svago, il vostro smartphone vi notifica sfilze di nuovi messaggi, che interrompono la routine di quel momento distraendovi spesso, inutilmente). Ovviamente la app, parte della grande famiglia Facebook, dà da diverso tempo l’opportunità all’utente di silenziare le notifiche provenienti da un gruppo o utente specifico, con un lasso di tempo massimo di un anno. Se questo non vi basta. gioite: gli sviluppatori stanno testando una nuova funzione che vi consentirà di disattivare le notifiche in maniera permanente, a meno che ovviamente non interveniate manualmente per riattivarle.

Nell’ultima versione beta 2.20.197.3 dell’app di WhatsApp per Android, attualmente ancora in fase di sviluppo e quindi non distribuita ai tester, i colleghi di WABetaInfo, specializzati nell’analisi del codice sorgente alla ricerca di novità, segnalano infatti la presenza di un nuovo menu Disattiva notifiche, in cui la nuova opzione va a sostituire l’attuale “1 anno”, che appunto attualmente è il tempo massimo previsto. Le altre due opzioni 8 ore e 1 settimana, sono invece ancora presenti.

Ad alcuni potrà sembrare strano, ma un anno potrebbe non rappresentare un lasso di tempo sufficiente per alcuni, che magari hanno paura di dimenticarsi di rinnovare il blocco delle notifiche alla scadenza fissata. Paranoia? Può darsi, ma provate voi a lavorare mentre fioccano incessanti i commenti di altri genitori per l’ultima assegnazione dei compiti durante il lock down, per lo sciopero dell’indomani, per una qualsiasi comunicazione scolastica o semplicemente perché è il compleanno di qualcuno. Con la nuova opzione invece l’utente potrà restare all’interno di un gruppo che per lui è ovviamente ancora importante, ma sarà lui a consultarlo manualmente, appena ne avrà voglia e tempo. Certo, poi non bisogna cadere nello sconforto dinanzi a decine di messaggi non letti.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Office 365, in arrivo nuove funzioni contro spam e malware

next
Articolo Successivo

Huawei supera Samsung: ora è il marchio di smartphone più venduto al mondo

next