Donald Trump ha informato ufficialmente l’Onu e il Congresso dell’uscita degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della Sanità. A renderlo noto, tramite i media statunitensi, un funzionario dell’amministrazione di Donald Trump che ha riferito la decisione ufficialmente comunicata al segretario generale delle Nazioni Unite. La notizia è stata confermata, con un tweet, anche da Robert Menendez, senatore e membro di rango del Comitato per le relazioni estere del Senato. “Il Congresso ha ricevuto la notifica che il presidente ha ritirato ufficialmente gli Stati Uniti dall’Oms, nel mezzo di una pandemia”, ha twittato.

La lettera inviata all’Onu, riferisce una fonte alla Cnn, era molto breve. Tre frasi che ora innescheranno una procedura lunga circa un anno, prima dell’uscita definitiva. Già da maggio, dopo aver lanciato numerose accuse all’Organizzazione, rea secondo il presidente di aiutare la Cina a nascondere informazioni circa le origini del virus, Trump aveva minacciato di ritirare gli Usa dall’agenzia. E ora la decisione ufficiale. “Gli Stati Uniti si uniranno di nuovo all’Oms nel primo giorno della mia presidenza”, ha commentato il candidato dem alla Casa Bianca, Joe Biden, condannando la decisione dell’amministrazione Trump.

Una scelta molto grave“, secondo il ministro della Salute Roberto Speranza. A In Onda, su La7, il ministro ha sottolineato che la decisione “va in una direzione profondamente sbagliata” e che indebolire l’Oms “è un errore enorme”. “Il virus non conosce confini, per contenerlo serve unire le forze, serve più coordinamento”, ha concluso il ministro.

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