“Da queste posizioni non solo ho chiesto invano la parola, ma addirittura non sono riuscito a esprimere il mio voto sul tablet tanto da esser costretto a scendere, a invader l’Aula, per tutelare le mie prerogative e anche l’istituzione parlamentare nel momento più importante del voto. Così si mette a repentaglio la credibilità dell’istituzione parlamentare”. Così il senatore M5s, Primo Di Nicola, intervenendo nell’Aula del Senato durante la discussione sul decreto Elezioni. Il provvedimento è stato al centro di numerose contestazioni perché si è dovuto ripetere due volte il voto di fiducia: il primo è stato annullato il 18 giugno dopo che si è scoperto un errore tecnico nel calcolo dei congedi. Oggi la ripetizione con le accuse incrociate dell’ufficio di presidenza sul di chi fosse la responsabilità. “Quello che è accaduto ieri, l’annullamento di un voto di fiducia, è una pagina nera che mina profondamente la nostra credibilità internazionale. Mi domando – ha aggiunto rivolto alla presidente Casellati – di che tenore sono i messaggi che arrivano alla Farnesina. Anche lei presidente si faccia carico di quello che è successo, non è stato solo un problema tecnico. Per tutto questo, a nome dei 5 stelle, la invito a agire con prudenza perché quello che succede oggi è un pericoloso precedente, tocca assicurare a tutti noi pari diritti”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Recovery Fund, Conte: “Fatto un altro passo avanti. Linea rossa? Non scendiamo al di sotto della proposta della Commissione europea”

next
Articolo Successivo

Lazio, sale slot all’attacco di Zingaretti. Per 15 giorni di chiusura in più lo denunciano alla Corte dei Conti: “Danno erariale di 27 milioni”

next