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Stefano Bertacco morto, addio al senatore di Fratelli d’Italia. Il sindaco di Verona proclama il lutto cittadino

Era stato ricoverato d'urgenza all’ospedale di Borgo Trento a causa dell'aggravarsi della malattia che lo aveva colpito l'anno scorso. Il ricordo di Giorgia Meloni: ""Stefano, tutti noi siamo stati fieri di averti al nostro fianco"
Stefano Bertacco morto, addio al senatore di Fratelli d’Italia. Il sindaco di Verona proclama il lutto cittadino
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È morto domenica, a Verona, il senatore di Fratelli d’Italia e assessore ai Servizi sociali del Comune Stefano Bertacco, 57 anni, dopo essere stato ricoverato d’urgenza all’ospedale di Borgo Trento a causa dell’aggravarsi della malattia che lo aveva colpito l’anno scorso. La città di Verona ha proclamato lutto cittadino mercoledì 17 giugno, in occasione dei funerali che si svolgeranno nella basilica di San Zeno e, per consentire a tutti i cittadini di portare l’ultimo saluto, il sindaco Federico Sboarina ha deciso che il 16 giugno sarà allestita la camera ardente a palazzo Barbieri, municipio di Verona.

Cresciuto politicamente nel Movimento sociale italiano, il senatore era confluito in Alleanza nazionale per poi passare recentemente a Fratelli d’Italia, in cui era stato anche capogruppo a Palazzo Madama. Bertacco era impegnato anche nel sociale con l’associazione Agaras, Associazione genitori amici e ragazzi, che sostiene la Comunità di San Patrignano per il recupero dei tossicodipendenti.

Uno “tra i migliori combattenti che la Destra italiana abbia potuto vantare”, lo ha definito la leader di FdI, Giorgia Meloni. “Stefano, tutti noi siamo stati fieri di averti al nostro fianco e combatteremo anche nel tuo nome, per l’Italia fiera e giusta che tu sognavi”, ha aggiunto su Facebook la Meloni. Ha espresso cordoglio per la prematura scomparsa di Bertacco anche il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, che ha sottolineato: “Uomo delle istituzioni, impegnato nel mondo sociale e da sempre al servizio del suo territorio, lascia un vuoto dentro il Senato e tra tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarne le qualità personali e politiche”.

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