Non mi sono accorto dell’ora. Quante volte l’avranno sentita questa giustificazione i poliziotti nei controlli disposti per il rispetto delle restrizioni? Ecco in Austria agli agenti è capitato di sentirselo dire addirittura dal capo dello Stato. Il presidente dell’Austria Alexander Van der Bellen si è scusato oggi, dopo essere stato sorpreso dalla polizia insieme alla moglie, Doris Schmidauer, in un ristorante all’aria aperta nel centro di Vienna dopo l’ora del coprifuoco, in vigore in Austria per contrastare la pandemia di Covid 19. Van der Bellen ha confermato l’accaduto alla Kronen Zeitung e si è scusato, spiegando che stava chiacchierando e che non si era accorto dell’ora.

La polizia ha confermato che Van der Bellen è stato visto al ristorante. Il presidente e la sua consorte stavano bevendo al tavolo, quando dei poliziotti sono entrati nel locale, per un controllo. In Austria bar e ristoranti possono restare aperti solo fino alle 23: in caso contrario rischiano multe salate, che possono raggiungere i 30mila euro. Il ristorante era ufficialmente chiuso quando la polizia è entrata. Van der Bellen si è scusato: “Sono davvero molto spiacente. È stato un errore”, ha detto alla Kronen Zeitung.

“Sono uscito per la prima volta dopo il blocco con due amici e mia moglie”, ha scritto Van der Bellen su Twitter: “Chiacchierando, abbiamo perso la cognizione del tempo. Mi dispiace sinceramente, è stato un errore”. Il presidente, spiega il Guardian, si riferiva ad una circostanza riportata dal giornale Kurier secondo cui una pattuglia della polizia lo aveva trovato sulla terrazza di un ristorante italiano nel centro di Vienna, ieri sera dopo mezzanotte. Il proprietario ha spiegato che pensava di aver seguito le regole, semplicemente interrompendo il servizio alle 23 e credendo che i clienti sarebbero potuti rimanere oltre. Il locale potrebbe essere multato ma Van der Bellen ha spiegato che se ne “assumerebbe la responsabilità”.

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