Era una persona perbene, Franco Lauro. Con quel sorriso affabile e l’accento romano mai smorzato è entrato nella case di milioni di appassionati sportivi per oltre 30 anni dagli studi della Rai. Se n’è andato a 58 anni, in seguito a un malore che lo ha colpito mentre era nella sua abitazione a Roma. Esordiva sempre così: “Amiche e amici…”. Di Rai Uno, Due, Tre, Rai Sport, a seconda del canale sul quale andava in onda. Tutti, praticamente.

Perché tra Olimpiadi estive e invernali, 90° Minuto, La Domenica Sportiva, tutto il basket dalla Serie A2 fino a su, all’oro europeo della Nazionale nel 1999 in Francia, non c’è evento o programma sportivo della tv pubblica in cui Franco Lauro non abbia messo il suo zampino con piglio e sobrietà. Nel 1996, in occasione dell’attentato terroristico alle Olimpiadi di Atlanta, rimase in studio quasi ininterrottamente per 32 ore per curare tutti i collegamenti con le reti e i telegiornali. In Rai ci era entrato nel 1984, dopo esperienze in giornali e radio della Capitale.

Lauro era nato a Roma il 25 ottobre 1961. In tv aveva esordito nel 1981 in un’emittente locale. Per due anni era stato anche lo speaker ufficiale del Palazzo dello Sport. Tra il 1982 il 1983 era stato impegnato nelle telecronache del campionato di calcio, per la trasmissione Roma e Lazio dal 1º minuto in onda su TeleRegione. Era entrato in Rai all’inizio del 1984: in 28 anni ha commentato otto Olimpiadi estive ed una invernale (Torino 2006), 6 edizioni dei Mondiali e altrettante degli Europei, 12 Europei di basket, 3 Mondiali di basket, i Goodwill Games del 1990 a Seattle, varie edizioni dei Giochi del Mediterraneo e Universiadi. Nel 1995 commenta l’impresa della Nazionale femminile di pallacanestro allenata da Riccardo Sales medaglia d’argento agli Europei di Brno. Tra il 1988 ed il 1991, Lauro aveva condotto l’edizione di mezza sera del Tg2 in coincidenza con vari scioperi generali dei giornalisti.

Nel 1999 aveva commentato insieme a Dado Lombardi le gesta della Nazionale di pallacanestro dell’Italia di Bogdan Tanjevic che conquista in Francia il campionato d’Europa. Nel 2003 aveva condotto – con Giampiero Galeazzi – La Domenica Sportiva, nel 2004 Domenica Sprint e dal 2005 gli è affidato 90º minuto Serie B. Nel febbraio 2006 aveva condotto dallo studio i collegamenti con i siti di gara di Torino 2006, mentre nel giugno 2008 è stato il conduttore delle trasmissioni pre e post partita di Euro 2008.

Dal 2008 al 2014 ha poi condotto 90º minuto per la Serie A, nel giugno e luglio 2010 è stato il conduttore di Dribbling Mondiali su Rai Due. Nello stesso periodo del 2012, come nel 2008, conduceva le trasmissioni Rai pre e post partita degli Europei e conduce Stadio Europa. Nel 2016-2017 aveva condotto il pre e post partita della Coppa Italia con Mario Sconcerti.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Luciana Littizzetto legge l’esilarante lettera d’amore di Marine Le Pen a Salvini: “Uomo di pancia, uomo di sostanza”

next
Articolo Successivo

Coronavirus, Tour de France verso il rinvio: “La Grande Boucle si correrà dal 29 agosto”

next