Anche la Coop, dopo Esselunga, offre la consegna della spesa gratis agli ultra 65enni in oltre 300 Comuni. L’indicazione di uscire di casa il meno possibile ha però portato il numero di richieste a livelli eccezionali, tanto che i siti sono spesso rallentati e per ricevere a casa una spesa fatta oggi si devono attendere, a seconda delle catene, anche più di 10 giorni.

A Milano, dove prima dell’emergenza coronavirus era possibile ordinare e ricevere anche in giornata, una spesa fatta oggi sul sito di Esselunga viene consegnata il 20 marzo, tra 9 giorni. A livello nazionale i tempi sono più lunghi e superano i dieci giorni. Questo nonostante il gruppo abbia provato a contenere il boom di richieste limitando a un solo ordine ogni sette giorni quello consentito ai suoi clienti, a Milano come nelle altre città dove il servizio è attivo.

Carrefour di regola offre il servizio gratuito di consegna a domicilio per i soggetti cui è consigliato non frequentare ambienti sovraffollati: le neo mamme e i neo papà, le persone portatrici di handicap e gli over 65. Ma ora sul proprio sito spiega che “a seguito del numero eccezionale di richieste potrebbero verificarsi ritardi nella consegna e indisponibilità di alcuni prodotti”, in particolare in Lombardia e Piemonte.

Tutte le catene hanno adeguato gli standard di consegna alle misure di sicurezza per prevenire il contagio: la spesa viene lasciata sul pianerottolo per evitare l’ingresso dei fattorini nelle abitazioni.

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