“Aver posto delle questioni di merito, di contenuto di programma di governo, ci può far capire se ci sono le condizioni per lavorare bene”, così Maria Elena Boschi a margine dell’assemblea nazionale di Italia Viva a Roma, a pochi giorni dall’atteso incontro tra Renzi e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte (e del futuro voto in Aula sull’ ‘Agenda 2023’). “L’impegno è completo e totale”, sottolinea Elena Bonetti, ministra per la Famiglia, riferendosi alla volontà di rimanere nell’esecutivo. “Quando si va a un confronto si va per discutere”, le fa eco Teresa Bellanova, ministra delle politiche Agricole che nega il tentativo di dialogo sotterraneo con Lega e centrodestra per far saltare il Conte bis. “Con destre e Salvini, dato che Pd e M5s dicono già di no? Mi sembra che Conte abbia detto che ci sarà un confronto e discuteremo di tutte le questioni che abbiamo posto”, taglia corto Boschi. “Vedremo dove trovare future convergenze, sulle regole bisogna parlare con tutti”, spiegano invece Gennaro Migliore e Davide Faraone. E lo stesso capogruppo al Senato dal palco attacca: “Vogliono creare un film per dire che siamo quelli dei patti sottobanco con le altre forze e che costruiamo l’idea di Sindaco d’Italia per parlare a Salvini. Non siamo stati noi a fare un governo con lui”. “Questo governo esiste grazie al voto di Italia viva. Senza di noi, non c’è questo esecutivo”, insiste infine Luciano Nobili.
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