Mercedes CLA Shooting Brake è un’auto dalle mille facce che si presta a un’utenza diversificata: dal professionista alla ricerca di un coupè da usare per il tempo libero, alle famiglie che hanno bisogno di una wagon con tanto spazio. Un coupè wagon, dunque? Non è un controsenso, è quello che in gergo automobilistico si chiama per l’appunto Shooting Brake. Che in questo caso si veste di sportività: frontale con il cofano allungato, fari piatti, mascherina del radiatore Matrix con stella centrale, powerdome marcati, fiancate ampie e muscolose con le linee che convergono morbidamente verso il posteriore. Portellone completamente rivisto, chiusura a filo sul paraurti e vano di carico allargato da 63,5 a 87,1 cm.

Sempre posteriormente, le luci sono state sdoppiate e assottigliate. Ampia la scelta dei cerchi dai 16 a 19 pollici, mentre le misure degli pneumatici partono da 205/60 R 16 per arrivare a 225/40 R 19.
Rispetto alla precedente versione, CLA Shooting Brake è 4,8 cm più lunga, 5,3 cm più larga e 2 mm più bassa (4,68 m, 1,83 m e 1,442 m, rispettivamente lunghezza, larghezza e altezza).

L’abitacolo è molto simile a quello della coupé. Stessa architettura e spazi per i passeggeri, idem per la plancia con il display widescreen completamente sospeso e senza calotta. L’illuminazione di atmosfera offre 64 tonalità, dieci scenari cromatici e diversi effetti in tre zone luminose.

A bordo, poi, tutto è stato costruito per creare un rapporto simbiotico tra l’uomo e la macchina. In tal senso si fa notare l’evoluzione del sistema MBUX. Dopo il suo debutto nel 2018 con Classe A e successivamente sulle altre vetture della gamma Mercedes, il noto sistema multimediale oggi offre un’elevata capacità di calcolo, schermi e grafici ad alta risoluzione, rappresentazioni personalizzabili. A richiesta sono disponibili equipaggiamenti come il display head-up completamente a colori e il modulo di navigazione a cui si aggiunge un software con capacità di apprendimento e azioni vocali che supera i tradizionali standard automobilistici.

Una volta attivato con l’espressione “Hey Mercedes”, il sistema dà seguito alle istruzioni date dagli occupanti. Con l’ultimo aggiornamento, MBUX oltre a consentire l’utilizzo di diverse funzioni per il comfort, è in grado di distinguere se il comando è stato impartito dal guidatore o dal passeggero anteriore. Se gli viene richiesta la funzione massaggio, ad esempio, è in grado di comprendere su quale sedile questa deve essere attivata. In più, La CLA Shooting brake si occupa anche della salute degli occupanti: monitorandone le funzioni vitali attraverso la connessione grazie ad un dispositivo indossabile Garmin, sa consigliare un programma tenendo conto del livello di stress, delle pulsazioni e della qualità del sonno nella notte precedente.

Noi abbiamo provato la versione equipaggiata con un quattro cilindri a benzina capace di erogare 225 Cv (165 kW e 350 Nm) e cambio a doppia frizione 7G-DCT. I consumi dichiarati nel combinato sono compresi tra i 6,5-6,2 l/100 km, mentre le emissioni di CO2 tra i 149-143 g/km. Quanto alla dinamica di guida, sono rimarchevoli le doti sportive. Soprattutto grazie alla carreggiata più ampia, al baricentro basso e all’asse posteriore multilink, specifico per questo modello. Il rollio laterale è quasi assente, e c’è poco sbilanciamento dei pesi anche nello stretto.

Il listino, infine. CLA Shooting Brake è disponibile in quattro versioni: EXECUTIVE, BUSINESS, SPORT e PREMIUM con prezzi a partire da 34.000 euro per i due modelli d’ingresso, diesel e benzina.

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