Diminuiscono gli omicidi, restano stabili a livello percentuale i femminicidi. Lo ha spiegato il procuratore generale della Corte suprema di Cassazione Giovanni Salvi, nel suo intervento durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario. Nel “contesto positivo” del calo degli omicidi con uomini come vittime – 297 nel 2019, dato inferiore alla media Ue -“le violenze in danno di donne e di minori diminuiscono in numero, ma restano una emergenza nazionale“, ha detto Salvi, definendo “drammatico il fatto che permangono pressoché stabili, pur se anch’essi in diminuzione, gli omicidi in danno di donne, consumati nel contesto di relazioni affettive o domestiche, i cosiddetti femminicidi. Le donne uccise sono state 131 nel 2017, 135 nel 2018 e 103 nel 2019. Aumenta di conseguenza il dato percentuale, rispetto agli omicidi in danno di uomini, in maniera davvero impressionante”.

Il dato più allarmanete sull’aumento dei femminicidi è contenuto nella relazione del presidente della Corte di Appello di Palermo, Matteo Frasca. Nel distratto giudiziario del capoluogo palermitano i femminicidi aumentano di oltre il 400 percento, rispetto allo scorso anno. Fra il 1 luglio del 2018 e il 30 giugno di quest’anno sono 16 le donne (+433%) che sono state uccise contro tre dello scorso anno. Raddoppiati anche i tentati omicidi: 13 fra luglio 2018 e giugno 2019, sei lo scorso anno. In crescita anche il numero di omicidi volontari, consumato o tentato. “Si registra – sottolinea Frasca – un numero di notizie di reato in materia di omicidio volontario consumato pari a 75 (+27%) rispetto all’anno precedente e di 56 in materia di omicidio volontario tentato (+37%)”. Aumentano anche le notitiae criminis riguardanti gli omicidi colposi per violazione delle norme antinfortunistiche (+22%), mentre risultano diminuite quelle sugli omicidi colposi per violazione delle norme sulla circolazione stradale (-23%). Crescono invece le denunce per casi di lesioni colpose per violazione delle stesse norme (+16%) e diminuite del 35% quelle per lesioni colpose per infortuni sul lavoro.

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