È il momento di accendere i motori elettrici ed ecologici per il M5s e continuare a coinvolgere le migliori professionalità, esperienze e passione della società civile e della politica in tutte le regioni e in tutti i comuni in cui andremo al voto. Scegliere parole e azioni coraggiose per promuovere uno choc di partecipazione di cui l’Italia ha nuovamente bisogno per cambiare radicalmente la vita di tutti noi, condizionata dalle scelte della politica marcia nelle Regioni e nei Comuni in cui viviamo. Il momento di sofferenza collettivo è un dato permanente di questo momento storico all’interno di quasi tutte le comunità locali e globali.

Bisogna quindi ricostruire la fiducia reciproca e scoprire profondamente quali sono le straordinarie battaglie, gli irrinunciabili bisogni per ripartire, riaccendere il nostro moto e il nostro sguardo.

È chiaro che vogliamo lasciarci dietro un passato deludente, corrotto e bloccato. Se non iniziamo adesso avremo blocchi di potere per altri cinque anni che ci incateneranno ad un nuovo fermoimmagine. Pensiamo alla Campania: Caldoro Vs De Luca o De Luca Vs Caldoro. Per 15 anni lo stesso film come se stessimo intrappolati in una pellicola cinematografica che riparte sempre dal principio.

Smettiamo per un attimo di guardarci allo specchio e proviamo a lanciare lo sguardo oltre lo specchio. I cittadini hanno bisogno del nostro entusiasmo, non delle nostre paure. I cittadini sceglieranno nuovi sogni e non vecchie pellicole, soprattutto al Sud.

Tutto questo non dobbiamo farlo da soli, ma rilanciando proposte concrete: penso agli impianti di compostaggio che devono essere costruiti in tante Regioni per abbattere il 50% dei rifiuti, penso a protocolli di legalità, a partire dalla sanità, per azzerare la corruzione e gli sprechi e rinvestire in medici e infermieri. Penso poi agli investimenti nei trasporti pubblici locali che sono stati fermi in questi anni, con grave danno per i pendolari, per gli studenti e per il turismo. Un settore capace di generare nuovo lavoro.

Alziamo, quindi, l’asticella della politica, sfidiamo le altre forze politiche di governo sulle liste pulite, sulla cancellazione dei carrozzoni che gestiscono l’acqua pubblica, sugli investimenti, sul lavoro, sull’enogastronomia.

Sono certo che mettendo prima di tutto al centro del dibattito i temi, la realizzazioni dei sogni per cui abbiamo speso un pezzo della nostra vita, non sarà difficile lavorare insieme per la nostra terra, costruendo orizzonti concreti. È il momento in cui le forze politiche di governo devono dare un segnale di discontinuità, devono rassicurarci sulla volontà di radicali e forti cambiamenti, capaci di mettersi in gioco per generare nuovo entusiasmo.

Partiamo da un confronto reale con tutti in un nuovo momento di partecipazione iniziato nel M5s, da poche settimane, con un vero cambio di rotta, come sta accadendo per la regione Campania. Tutti i livelli istituzionali, insieme agli iscritti del M5s, si stanno interfacciando finalmente in un vero confronto. Le contrapposizioni che stanno raccontando i giornali non sono attendibili. Le diversità ci arricchiscono e ci arricchiranno se perseguiamo tutti il bene comune.

Dobbiamo essere generosi con la nostra terra, come lo siamo sempre stati.

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