Camila Giorgi si qualifica per il terzo turno degli Australian Open in corso a Melbourne, prima prova stagionale del Grande Slam. L’atleta marchigiana, scivolata al numero 102 del mondo, ha battuto nettamente la ex top ten russa Svetlana Kuznetsova, con il punteggio di 6-3, 6-1 in appena 1 ora e 3 minuti. Eliminato invece Andreas Seppi, vicinissimo all’impresa di battere lo svizzero Stan Wawrinka, numero 15 al mondo e in grande crescita dopo lo stop per infortunio. Il 35enne azzurro si è arreso solo al quinto set (perso 6-4) dopo 3 ore e 41 minuti di battaglia.

Giorgi approda per la seconda volta consecutiva, la terza in carriera, al terzo turno del torneo australiano. Sabato la 28enne azzurra dovrà vedersela con la tedesca Angelique Kerber. La 32enne mancina di Brema, numero 18 Wta e 17 del seeding, alla dodicesima partecipazione a Melbourne dove ha vinto il titolo nel 2016 ed è stata ancora semifinalista lo scorso anno, si è aggiudicata tutte e quattro le sfide precedenti contro Giorgi. Nel tabellone maschile l’unico superstite è Fabio Fognini che il 24 gennaio affronta l’argentino Pella.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Moreno Torricelli compie 50 anni: dalla Serie D alla Champions vinta, storia e memorie del terzino che doveva essere falegname

next
Articolo Successivo

Delonte West, dalla Nba al disturbo bipolare: la storia dell’ex stella del basket e quelle malattie mentali che nello sport sono ancora tabù

next