Sono quasi 70mila gli azionisti della Banca Popolare di Bari che hanno scoperto di avere di fatto perso tutti i soldi investiti. Le loro storie sono simili. Accusano la banca di aver approfittato della loro inesperienza per firmare investimenti rischiosi, ricevendo in cambio la rassicurazione sulla possibilità di tornare a disporre dei soldi in qualunque momento. Ma così, alla fine, non è stato. Tanti quelli che hanno deciso di scendere in piazza per chiedere giustizia, in una lotta che loro stessi definiscono “impari”. “I soldi ci sono stati rubati – dicono due risparmiatori – Loro giocavano sulla buona fede, sulle amicizie personali. In assemblea ci zittivano perché raccontavano che tutto andava bene”.

Molti di loro hanno perso tutti i risparmi di una vita. Come due coniugi della provincia di Bari, Zdenka, di 78 anni e il marito, invalido di 81, che hanno investito in tutto 230mila euro. Il consiglio, spiega lei al Fattoquotidiano.it, era quello di “non tenere i soldi sul conto”. “Non siamo giocatori d’azzardo – conclude – Ci siamo fidati della banca, sapevano che quelli erano tutti i risparmi di una vita. Una sicurezza”.

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