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Ultimo aggiornamento: 8:44 del 11 Dicembre 2019

Zingaretti su La7: “Fondi Lega? Salvini dica la verità. Quei 49 milioni sono soldi degli italiani”. E su Libero: “Frasi su Nilde Iotti mi fanno schifo”

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Le indagini sui 49 milioni di euro dei fondi della Lega? C’è un grande mistero. Mi spiace che la Lega, che è stata pure condannata, ambisca a guidare il Paese e Salvini ride e dice: ‘Non ne so nulla’. Non è bello, perché quelli sono soldi delle tasse dei cittadini che sono scomparsi“. Sono le parole del segretario del Pd, Nicola Zingaretti, ospite di Dimartedì (La7), a proposito deglisviluppi sull’inchiesta relativa ai fondi della Lega.


E aggiunge: “La Lega ha pure ottenuto un mutuo per rateizzare in 80 anni quei soldi e sfido chiunque a trovare una famiglia italiana a cui la banca concede di rateizzare un mutuo in tutti quegli anni. Ora, comunque, l’indagine sui 49 milioni della Lega farà il suo corso, ma bisognerebbe dire la verità. Salvini ha sempre meno consensi nei sondaggi, perché, a mio giudizio, le persone stanno capendo che Salvini è molto bravo a raccontare i problemi, e magari anche a denunciarli, ma poi si rivela l’ultimo a indicare una soluzione per risolverli. Anche in queste settimane, non c’è una sua sola idea per risolvere il problema della crisi italiana”.

Sul caso Savoini, Zingaretti rincara: “La cosa importante è arrivare alla verità e che chi sa qualcosa contribuisca ad accertarla. Chi ha una funzione pubblica non deve nascondersi dietro le frasi ‘io non so’, ma dovrebbe mettersi a disposizione della magistratura e dimostrare che è innocente. Quello che mi ha colpito è che Salvini, da ministro dell’Interno, per mesi si è rifiutato di presentarsi di fronte al Parlamento per dire quello che pensa. Sono rimasto molto colpito dal fatto che chi doveva difendere la sicurezza degli italiani ha avuto paura di dire la verità su quella vicenda”.

Commento finale di Zingaretti a proposito del controverso articolo di Libero sulla docufiction Rai dedicata a Nilde Iotti, ‘Storia di Nilde’ (“Era facile amarla perché era una bella emiliana simpatica e prosperosa come solo sanno essere le donne emiliane. Grande in cucina e grande a letto. Il massimo che in Emilia si chiede a una donna”): “Quella frase mi fa schifo. Quando l’ho letta, volevo rispondere ma non l’ho fatto per evitare che una donna meravigliosa come Nilde Iotti fosse trascinata in una polemica così miserevole“.

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