L’evoluzione tecnologica del selfie si chiama Spelfie e invece di affidarsi allo smartphone sfrutta la rete satellitare di Airbus. BBC spiega che la nuova app Spelfie (per Android e iOS) – da space selfie – consente a chi vuole organizzare un evento di poter godere di uno scatto dall’alto. Il sistema di notifica segnala a tutti i partecipanti il momento e il luogo esatto del passaggio satellitare; a quel punto chi è presente sul luogo può realizzare a sua volta dei selfie da condividere sulla piattaforma. Il risultato finale, a distanza di qualche ora, è quello di ricevere una doppia foto abbinata: da una parte lo scatto dai cieli; dall’altra quella dell’utente.

L’idea è simpatica e senza dubbio capace di aggiungere un tocco di esaltazione alle manifestazioni o gli eventi più disparati. Ad esempio recentemente Spelfie è stata impiegata durante “Bye bye plastic bags Bali”, una flash mob del movimento ecologista internazionale organizzato in Indonesia il 18 novembre scorso. In quel caso dall’alto si poteva vedere la scritta “Act Now” (agite adesso). In passato Spelfie è stato usato anche durante il festival musicale di Glastonbury, eventi sportivi e culturali, etc.

Oggi l’app è utilizzabile durante eventi, ma la prospettiva è che possa essere impiegata in ogni contesto. Ad esempio il portavoce dell’azienda che inglese che l’ha sviluppata, Anthony Burr, ha dichiarato che “potresti essere nel Grand Canyon e l’app dirti se il satellite sta passando”. Inoltre si sta cercando con Airbus di velocizzare il processo di elaborazione delle immagini per consentire gli invii a pochi minuti dal passaggio dei satelliti.

L’unico problema irrisolto è quello dell’eventuale presenza di condizioni atmosferiche avverse: in questo caso lo scatto mostra solo nuvole e il punto che localizza l’area.

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