Per la prima volta dopo quasi 40 anni le autorità dell’Iran hanno aperto le porte dello stadio alle donne e circa 3.500 spettatrici, alle quali è stato riservato un settore specifico, hanno raggiunto gli spalti dell’impianto Azadi di Teheran per la sfida contro la Cambogia, valida per le qualificazioni ai prossimi mondiali in Qatar, nel 2022. L’apertura arriva un mese dopo la morte di Seher Khodayari, la 29enne che si è data fuoco dopo essere stata arrestata per aver cercato di entrare nello stadio della capitale durante una partita. Con la nascita della Repubblica Islamica, alle donne era stato vietato dal 1981 di assistere a gare sportive maschili negli stadi: solo poche settimane fa il governo di Teheran ha ceduto alle pressioni della Fifa, che aveva minacciato di sospendere la Federazione. La nazionale iraniana ha dominato l’incontro vincendo con un punteggio da record, 14 a 0.

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