Aveva insultato il difensore Juan Jesus su Instagram con un messaggio privato inviato direttamente al calciatore. Un episodio razzista che gli costerà un “daspo a vita” per le partite della sua squadra del cuore. E la decisione non è delle autorità di pubblica sicurezza, ma della As Roma.

“Il gestore di questo account Instagram ha inviato insulti razzisti disgustosi a Juan Jesus, attraverso un messaggio diretto. Abbiamo segnalato l’account alla Polizia e a Instagram. La persona responsabile sarà daspata a vita dalle partite dell’As Roma. No al razzismo”, ha scritto la società giallorossa su Twitter annunciando la decisione di proibire l’ingresso a chi si cela dietro l’account Andrea Dell’Aquila.

“Stai meglio al giardino zoologico, li mortacci tua un’altra volta”, aveva ‘attaccato’ il tifoso giallorosso. E poi altri insulti razzisti: “Maledetto scimmione. Negro”. A quel punto Juan Jesus ha rilanciato i messaggi tra le stories del proprio profilo, invitando la Roma ad intervenire.

“Sapete già cosa fare con un tifoso così, As Roma – ha scritto – Orgoglioso di quella che sono. No al razzismo”. E puntuale è arrivata la reazione del club che non solo ha deciso di non vendere più bigliettiabbonamenti al gestore del profilo, ma ha anche segnalato l’account alla polizia e al social network. Sull’episodio è intervenuto anche il premier Giuseppe Conte: “Chi ha insultato ieri Juan Jesus non ha alcuna passione per lo sport: che stia fuori a vita dagli stadi sportivi!”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Ti ricordi… La Cremonese di Gigi Simoni che batte il Milan dei campioni: 25 settembre 1994, quando Gualco fece piangere Capello

next
Articolo Successivo

Milan, il ko contro il Torino non fa traballare Giampaolo: la società gli conferma la fiducia. E domenica arriva la Fiorentina dell’ex Montella

next