World News

Scambio di identità tra due pazienti in ospedale: medico pratica l’aborto alla donna sbagliata

È quanto successo in Corea del Sud, in una clinica di di Gangseo, un distretto della capitale Seul: i fatti risalgono al 7 agosto ma la polizia coreana ha annunciato solo oggi di aver avviato un'indagine per accertare quanto accaduto, come riferisce il New York Times

di F. Q.

Uno scambio di identità, dovuto ad un tragico errore umano, ha fatto sì che una donna andata in ospedale per avere degli integratori sia stata sottoposta ad un aborto, che doveva essere effettuato invece su un’altra paziente. È quanto successo in Corea del Sud, in una clinica di di Gangseo, un distretto della capitale Seul: i fatti risalgono al 7 agosto ma la polizia coreana ha annunciato solo oggi di aver avviato un’indagine per accertare quanto accaduto, come riferisce il New York Times che dà la notizia. La vittima dell’errore medico era incinta di sei settimane e si era recata lì solo per avere degli integratori. In ospedale però, è stata fatta sdraiare su un lettino e, senza che se ne rendesse conto, per uno scambio di cartelle cliniche, un’infermiera le ha praticato un’iniezione di anestesia anziché degli integratori, senza premurarsi di verificare l’identità della donna.

Poi è stata trasportata in sala operatoria dove, sempre senza verificarne l’identità, un medico l’ha operata praticandole un’interruzione di gravidanza. Poi la donna è stata dimessa senza essere informata dell’intervento subito. Alcune ore dopo essere tornata a casa, la paziente è tornata in clinica con un’emorragia: così ha scoperto che per un tragico scambio di identità era stata sottoposta all’aborto al posto di un’altra paziente.Il medico e l’infermiera responsabili dell’errore sono sotto inchiesta e il caso arriverà presto in procura: “Il medico e l’infermiere hanno riconosciuto la loro colpa“, ha detto un funzionario di polizia al Nyt. I due sono accusati di negligenza con conseguenti danni fisici.

La Corea del Sud si è mossa per legalizzare l’aborto nell’aprile di quest’anno, con la corte Costituzionale del Paese che ha stabilito che i legislatori devono rivedere le leggi esistenti entro il 31 dicembre 2020. Tuttavia, ad oggi, la pratica rimane illegale ed è tecnicamente punibile fino a un anno di prigione. Sono previste eccezioni nei casi in cui i genitori hanno malattie ereditarie, la gravidanza è dovuta a stupro o incesto o il feto sta minacciando la vita della madre. Si stima che 50 mila aborti siano stati effettuati in Corea del Sud lo scorso anno, secondo il Ministero della Salute del paese. I numeri reali possono essere molto più alti, poiché la criminalizzazione della pratica ha distorto la sua segnalazione.

Scambio di identità tra due pazienti in ospedale: medico pratica l’aborto alla donna sbagliata
Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Precedente
Precedente
Successivo
Successivo

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.