Tradizionalmente il browser Firefox si aggiorna ogni 6/8 settimane. L’azienda produttrice Mozilla ha pubblicato una nota in cui spiega che, dal prossimo anno, gli aggiornamenti saranno diffusi ogni quattro settimane. Il motivo di questo ravvicinamento delle scadenze è offrire ai clienti le nuove funzionalità con una cadenza mensile. Desiderio che gli utenti hanno espresso a gran voce e che a far data dal primo trimestre 2020 verrà soddisfatto.

Il cambiamento riguarda in particolare gli upgrade della versione principale di Firefox, mentre resteranno invariate le tempistiche relative alla versione ESR di Firefox (Extended Support Release for the enterprise) indirizzata alle aziende. La differenza non stupisce, dato che per prassi gli aggiornamenti hardware e software indirizzati alle aziende sono sempre posticipati rispetto a quelli dei computer dei consumatori privati, per scongiurare fermi macchina in caso di problemi. La principale versione ESR continuerà ad essere pubblicata una volta all’anno.

Anche le esigenze di privati e aziende sono molto differenti. I requisiti fondamentali per le aziende sono stabilità e sicurezza, i consumatori invece vogliono disporre subito delle ultime novità hi-tech, che si tratti di un filtro per la pubblicità, della navigazione in incognito o di altre caratteristiche che un browser può offrire. Ecco che quindi Mozilla ha deciso, solo per i privati, di adeguare le sue priorità in funzione delle esigenze dell’utenza e del mercato. Nel secondo caso si tratta semplicemente di tenere il passo con la concorrenza.

La tabella con i prossimi aggiornamenti

Altra novità è che gli sviluppatori riceveranno più rapidamente le nuove funzioni e le nuove Web API su cui lavorare. Il loro lavoro non cambierà, nella misura in cui la fase sperimentale resterà comunque slegata dall’uscita di nuove versioni. Semplicemente inizieranno a lavorare prima.

È da ricordare, infatti, che le fasi di lavorazione dovranno restare invariate nonostante la stretta dei tempi. Bisognerà comunque accertarsi che le novità non causino problemi di stabilità e funzionamento al browser, i problemi che dovessero emergere dovranno essere risolti il più velocemente possibile. Inoltre, i tecnici dovranno testare le funzionalità che saranno presenti su più cicli di rilascio. Un adeguato supporto utente diventerà ancora più importante di adesso e saranno adottate tecniche di distribuzione dinamica degli upgrade. Ad esempio, se una funzionalità è considerata ad alto rischio, non sarà disponibile contemporaneamente a tutti gli utenti, ma arriverà gradualmente e sarà disattivata in caso di problemi, per limitare i danni.

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