Gallettoni delle ruote a raggi che si trasformano in lame affilatissime, mitragliatrice Browning calibro 30 che spunta fuori dai lampeggiatori, radar nascosto nel cruscotto, targhe intercambiabili e altro ancora possa servire a un agente segreto. Questo è l’equipaggiamento con cui, nel film “Missione Goldfinger”, una Aston Martin DB5 Snow Shadow Grey guidata da Sean Connery seminava nemici e donne tanto affascinanti quanto pericolose. E questo sarà anche lo stesso allestimento con cui la RM Sotheby’s presenterà all’asta la DB5 telaio numero DB5/2008/R, replica della celebre protagonista dei film di 007.

Dal 15 al 17 agosto a Monterey, in California, nell’ambito dell’annuale ritrovo di collezionisti di auto d’epoca a caccia dell’ultimo gioiellino da contendersi a suon di milioni, la nota casa d’asta britannica festeggerà i sessant’anni di motorsport di Aston Martin con l’evento “An Evening with Aston Martin”: durante la serata verranno proposti in vendita una trentina di modelli, tra cui proprio l’iconica DB5, una delle ultime tre auto autentiche legate ai film di James Bond. Questa, infatti, era stata direttamente commissionata ad Aston Martin dalla casa di produzione Eon Production nel 1965, per la campagna pubblicitaria del nuovo episodio della saga “Agente 007 Thunderball”, già allestita con tutte le specifiche di cui una spia come Bond doveva avere bisogno.

La Aston Martin telaio numero DB5/2008/R ha avuto inoltre la fortuna di non passare per troppe mani: è stata, infatti, il tesoro di soli tre collezionisti, uno dei quali l’ha “prestata” all’esposizione dello Smoky Mountain Car Museum del Tennessee – che raccoglieva alcune delle “quattro ruote” che hanno fatto la storia del cinema dagli anni ’70 in poi – per oltre trent’anni; infine è stata oggetto di un’opera di restauro completo nel 2012 in Svizzera che ha reso tutti i gadget da spia verosimilmente funzionanti.

Dalla RM Sotheby’s non è stato specificato il prezzo di partenza con cui questo gioiello sarà proposto all’asta, ma è possibile ipotizzare una cifra che vada oltre i 4 milioni, considerando anche i 2 milioni di dollari cui la DB5 è stata venduta l’ultima volta, nel 2006.

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