Chi sceglierà Toti verrà espulso da Forza Italia. Il partito, imploso con l’addio del presidente della Liguria e la rinuncia a coordinatrice di Mara Carfagna, mette nero su bianco le conseguenze per chi decide di aderire a Cambiamo, il movimento creato dall’ex direttore di Studio Aperto che tra i fondatori include anche Paolo Romani, storico fedelissimo di Berlusconi. Il Coordinamento di presidenza di Forza Italia, in una nota, “prende atto della costituzione dell’associazione Cambiamo, promossa da Giovanni Toti, che nasce su presupposti divisivi e con finalità totalmente incompatibili e inconciliabili con l’iniziativa politica di Forza Italia“. Quindi, prosegue il comunicato, “in assenza di iniziative autonome e nel presupposto della totale incompatibilità con Cambiamo, saranno inoltre immediatamente attivati gli organi statutari per l’espulsione da Forza Italia di chi ha aderito o aderirà all’associazione”. Di conseguenza il Coordinamento ha deciso “obbedendo a un principio di lealtà e trasparenza” che “i dirigenti di Forza Italia che abbiano partecipato alla costituzione dell’associazione Cambiamo o che in futuro decidano di aderirvi debbano considerarsi decaduti dai loro incarichi in Forza Italia, anche per quanto riguarda gli incarichi nei gruppi parlamentari”.

Intanto proseguono i preparativi per il lancio del movimento di Toti, che ha annunciato per il 2 settembre la partenza del suo ‘tour’ dalla Liguria. Il nuovo logo riprenderà il colore arancione, da tempo diventato un simbolo delle liste civiche del centrodestra alle elezioni amministrative nella regione che governa. La ‘prima bozza’ è stata pubblicata sulla pagina facebook del governatore. “Un sole arancione che guarda al futuro: ecco la prima bozza del simbolo di Cambiamo a cui stiamo lavorando. Nelle prossime ore, anche grazie ai vostri suggerimenti, ci sarà la versione definitiva. Ma anche in questo caso vogliamo fare tutto insieme, passo dopo passo. Prestissimo, con il vostro aiuto, saremo pronti a dare il nostro contributo ovunque, nei Comuni, nelle Regioni, in Italia, per un centrodestra nuovo, con facce nuove, idee nuove”.

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