Nel giorno del voto sulle mozioni Tav, con le due forze di governo divise sul via libera o meno all’opera, non manca la rappresentazione plastica della spaccatura dell’esecutivo. Così, tra momenti di imbarazzo, al momento del parere del governo richiesto dalla presidenza, prima di passare alle dichiarazioni di voto, i due rappresentati di Lega e M5s hanno fornito pareri opposti. Si alza per primo il sottosegretario pentastellato Vincenzo Santangelo, ma la presidenza chiama invece il viceministro all’Economia leghista Massimo Garavaglia.

“La posizione della Lega è nota da tempo: invitiamo a votare a favore della Tav e contro chi blocca il Paese”, dice in aula il leghista. Poi è il turno di Santangelo, chiamato ad esprimere i pareri del governo sulle mozioni, che invece spiega: “Ci rimettiamo alla decisione dell’Aula”, dice nell’emiciclo del Senato. Una divisione accolta con sarcasmo dalla senatrice democratica Teresa Bellanova: “Presidente, ma quanti governi ci sono?”, ha attaccato tra le risate e gli applausi tra i banchi dem.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Tav, dialogo immaginario. La mia verità su Salvini, Dem, e voto al Senato

next
Articolo Successivo

Tav, Salvini e Toninelli si ignorano in aula. Gelo Lega-M5s prima del voto decisivo

next