Gli iscritti del Movimento 5 Stelle hanno approvato tutte le cinque proposte di modifica all’organizzazione del partito proposte da Luigi Di Maio e messe al voto sulla piattaforma Rousseau, compresa la novità del cosiddetto “Mandato Zero” per consiglieri comunali e provinciali. In totale, sono state oltre 123mila le preferenze espresse per tutti i cinque quesiti messi al voto dal capo politico, come annunciato sul Blog delle Stelle che ha reso pubblici i risultati della consultazione: “Alle 13 di oggi, venerdì 26 luglio, si è chiusa la procedura di votazione da parte degli iscritti sulla nuova organizzazione del MoVimento 5 Stelle – si legge sulla piattaforma – Per i 5 quesiti sono state espresse in totale 123.755 preferenze”.

Nel post si continua dicendo che “c’è stata una grande partecipazione nel corso di questi due giorni e in molti hanno votato anche nella fascia notturna, il che dimostra che l’idea di ampliare la fascia oraria per permettere a tutti di partecipare e di avere il tempo necessario per approfondire è stata particolarmente utile e apprezzata. Ma non solo, molte altre sono state le innovazioni che ci hanno permesso di rendere ancora più efficienti e rapide le operazioni di voto”.

Per l’introduzione del Mandato Zero, su 25.455 votanti, hanno detto sì 17.307 iscritti, pari al 68% dei partecipanti alla consultazione. Mentre i ‘no’ sono stati 8.148 (32%). Per il secondo quesito, invece, relativo all’organizzazione regionale del Movimento, su 24.804 votanti, hannodato il proprio ok in 21.111 (85,1%), mentre i ‘no’ sono stati 3.693 (14,9%). Terzo punto, la candidatura durante il secondo mandato solo per consiglieri comunali, su 24.759 votanti, in 15.005 (60,6%) hanno risposto positivamente, mentre 9.754 (39,4%) hanno bocciato la proposta. Sulla nuova organizzazione nazionale, che prevede l’istituzione dei facilitatori, hanno partecipato alla consultazione 24.364 iscritti, di cui 20.654 (84,8%) hanno dato il proprio assenso alle riforme e 3.710 (15,2%) hanno detto, invece, ‘no’. Infine, sui rapporti con le liste civiche alle elezioni amministrative, su 24.373 votanti, in 19.044 (78,1%) hanno detto ‘sì’, mentre i ‘no’ sono stati 5.329.

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