I pagamenti digitali sono sempre più diffusi, Google ha deciso di semplificare le operazioni ai suoi clienti ampliando la collaborazione con PayPal, uno dei maggiori operatori del settore. Non è una rivoluzione a 360 gradi, perché l’integrazione di PayPal con la piattaforma di pagamento Google Pay risale al 2018. Finora però l’utente poteva fare acquisti solo per un numero limitato di servizi, come ad esempio Gmail, YouTube o il Play Store. Ora la stessa opzione verrà estesa a tutti gli store online che accettano come metodo di pagamento Google Pay.

In altre parole, si potranno accettare pagamenti PayPal con Google Pay in tutti i 24 Paesi (fra cui l’Italia) in cui i clienti possono collegare il proprio account PayPal a Google Pay. Serve solo che i commercianti abilitino PayPal come metodo di pagamento nella loro integrazione con Google Pay. Un passaggio che richiede una minima modifica tecnica, grazie alla quale qualsiasi acquirente online potrà selezionare PayPal per il pagamento tramite Google Pay, senza prima dover accedere al proprio account PayPal.

Un risparmio di tempo dovuto al taglio del numero di passaggi da fare, e un’immediatezza che lascia intatti tutti i vantaggi relativi alla protezione dei dati o alle politiche di restituzione e rimborso garantite da PayPal.

I venditori, dal canto loro, potranno continuare a ricevere i pagamenti direttamente sul proprio conto in pochi minuti. L’estensione dell’integrazione tra i due sistemi di pagamento è disponibile a partire da oggi.

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