Nei primi anni 60, alla Marvel Comics, Stan Lee e Jack Kirby rivoluzionano con successo la figura del supereroe. La prospettiva dei superpoteri si ribalta: questi possono essere visti come una circostanza indesiderata da chi li riceve, come una condanna a un’esistenza divergente dallo status quo. Quando la coppia crea gli X-Men (settembre ‘63) immagina come sarebbe ereditare delle capacità che, diversamente da quelle acquisite nel corso di incidenti scientifici come nel caso di Spider-Man e dei Fantastici Quattro, siano frutto di una condizione genetica di nascita, di un genoma mutante che porta con sé anche paura, odio ed emarginazione da parte della maggioranza “umana”.

In quanto mutanti, gli X-Men non sono eroi ma reietti: vengono discriminati e perseguitati da governi e opinione pubblica come tristemente avviene tuttora con quelle che l’umanità percepisce come minoranze “minacciose”. Il focus dell’intera saga, ormai giunta alla sua quinta decade di pubblicazioni, è lo scontro di filosofie che vede protagonisti il Professor Charles Xavier, mentore e fondatore degli X-Men, impegnato nella costruzione di un mondo in cui umani e mutanti possano convivere pacificamente, e quella di Magneto, leader controverso della comunità mutante e teorico della separazione, che professa la superiorità della sua razza e vede negli umani il più odioso degli oppressori. Queste due figure, contrapposte simbolicamente come Martin Luther King al primo Malcolm X, rappresentano le due linee etiche di confine che più volte gli X-Men sono costretti a oltrepassare. La caratteristica principale di questo gruppo è quella di essere sempre cangiante: ha accolto negli anni decine di mutanti appartenenti alle più disparate etnie e religioni, e persino personaggi controversi come il selvaggio Wolverine, in cerca di redenzione da un passato tutt’altro che eroico.

I mutanti sbarcano ancora una volta al cinema il 6 giugno con X-Men – Dark Phoenix di Simon Kinberg, ultima pellicola mutante prodotta dalla 20th Century Fox prima del passaggio del franchise ai Marvel Studios. Qualora non abbiate voglia di recuperare le decine di film che l’hanno preceduto, potete sempre fare affidamento sul materiale originale, quello cartaceo. Ecco cinque saghe a fumetti considerate tra le migliori mai concepite con gli X-Men come protagonisti.

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