“Sul decreto Sicurezza bis è in corso una interlocuzione tra il governo e il Quirinale per eliminare alcuni dubbi di incostituzionalità. Finchè non saranno risolti questi dubbi è inutile parlarne in Consiglio dei ministri”. Così il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, durante la presentazione, al Tempio di Adriano, della Fase 2 del governo del cambiamento, che frena davanti ai desideri di Matteo Salvini di voler approvare domani in Cdm il provvedimento. Il capo politico M5s non risparmia critiche al provvedimento voluto dal leader della Lega: “Quei due, tre milioni per i rimpatri – indicati nel testo del decreto – non so cosa ci permetteranno di fare. La norma sui rimpatri è evidentemente qualcosa che mancava nel primo decreto”.

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