“Mi sembra che la vicenda si sia conclusa bene con la scelta più logica”. Michele Rech, alias ZeroCalcare, è arrivato al Salone del Libro dopo la scelta di escludere dalla kermesse la casa editrice Altaforte vicina a Casapound.

“Io personalmente Non volevo trovarmi accanto ai sodali di chi dava le coltellate ai fratelli miei, una scelta che era stata condivisa da tanti altri compresa la direttrice del museo di Auschwitz”.

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Successivo

Cannabis, il consiglio comunale di Torino chiede al governo di poterla coltivare a scopi terapeutici

next