“Mi sembra che la vicenda si sia conclusa bene con la scelta più logica”. Michele Rech, alias ZeroCalcare, è arrivato al Salone del Libro dopo la scelta di escludere dalla kermesse la casa editrice Altaforte vicina a Casapound.

“Io personalmente Non volevo trovarmi accanto ai sodali di chi dava le coltellate ai fratelli miei, una scelta che era stata condivisa da tanti altri compresa la direttrice del museo di Auschwitz”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Successivo

Cannabis, il consiglio comunale di Torino chiede al governo di poterla coltivare a scopi terapeutici

next