Nuova esplosione in un furgone vicino ad una chiesa a Colombo, capitale dello Sri Lanka, mentre gli artificieri stavano disinnescando l’ordigno. La polizia ha inoltre trovato 87 detonatori vicino la principale stazione di autobus di Colombo. Dietro gli attacchi di Pasqua, ha riferito il governo, c’è un gruppo jihadista locale, il National Thowheed Jamath. Il governo ha anche ammesso grosse falle nella sua intelligence. L’attacco, che ha visto in azione 7 kamikaze, è avvenuto con l’aiuto di una rete internazionale. E’ intanto salito a 290 morti il bilancio delle vittime. Hanno perso la vita tre dei quattro figli del patron danese di Asos. Le autorità hanno annunciato un nuovo coprifuoco dalle 20 locali. “Tutti condannino questi atti disumani”, ha detto Papa Francesco

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