La statua della partigiana Giulia Lombardi, uccisa a 22 anni dai fascisti nel 1944, è stata incendiata nella notte tra domenica 21 e lunedì 22 aprile. È successo a Vighignolo, frazione di Settimo Milanese nell’hinterland del capoluogo lombardo. “Questo ennesimo atto provocatorio”, ha commentato in una nota il presidente Anpi provinciale di Milano Roberto Cenati, “si inquadra nelle sempre più inquietanti e diffuse manifestazioni e iniziative neofasciste che offendono la memoria di chi ha sacrificato la propria giovane vita per la libertà di tutti noi”. La senatrice a vita Liliana Segre su Twitter ha scritto: “Bisogna stare guardiani anche per le piccole cose”. Paolo Ferrero, vicepresidente del Partito della sinistra europea e candidato per la lista La Sinistra, ha annunciato per martedì 23 aprile, ” una grande mobilitazione” a Cornaredo: “È la migliore risposta popolare e partecipata alla bravata fascista”.

Il monumento dedicato alla staffetta partigiana, realizzato in legno di noce, era stato inaugurato lo scorso 14 aprile dalle sezioni Anpi di Cornaredo e Settimo Milanese, alla presenza dei sindaci delle due cittadine. “Siamo davanti all’ennesima provocazione fascista in provincia di Milano, a pochi giorni dal 25 aprile – ha detto sempre Ferrero -Qualcuno ha deciso di scagliarsi contro questo simbolo del popolo italiano che ha combattuto il nazifascismo e ne ha pagato un terribile prezzo“.

L’iniziativa del 23 “vedrà al centro uno spettacolo della Band militante Ciapa No” che “si terrà dalle ore 21 al teatro “La Filanda” di Piazza della Libertà”, ha detto Ferrero. “Per fortuna la statua alla Memoria della compagna Giulia non ha subito danni irreparabili ma questo gesto testimonia della sensazione di impunità che i fascisti percepiscono nel clima nauseabondo creato da questo governo”, ha continuato il candidato di La Sinistra. “Invito tutte e tutti a partecipare a Cornaredo alla mobilitazione antifascista solo la partecipazione popolare può sconfiggere il riemergere della follia fascista“.

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