Una bottiglia incendiaria è stata lanciata nella notte contro alcune auto e motorini di proprietà di Poste italiane. E’ successo a Bolzaneto in via Pastorino all’interno del parcheggio adiacente l’ufficio postale. L’incendio doloso è stato rivendicato da un testo firmato “anarchici per la solidarietà internazionalista” e pubblicato su un sito di area. “Molti dei nostri sono morti, ma voi non avete potuto distruggere l’anarchia. Le sue radici sono troppo profonde” attacca il lungo comunicato che chiarisce come Poste italiane sia stata “attaccata” per il suo “ruolo diretto e vigliacco nella deportazioni dei migranti”.

Un fatto simile, con il rogo di un’auto di servizio sempre a Bolzaneto si era verificato nell’ottobre del 2017 ed era stato rivendicato anche in quel caso dagli anarchici, che hanno spesso Poste italiane tra gli obiettivi in quanto una piccola compagnia aerea collegata al gruppo verrebbe talvolta utilizzata per il rimpatrio dei migranti.

Il rogo ha coinvolto tre motorini e quattro auto. L’intervento dei vigili del fuoco ha impedito che le fiamme si propagassero a ulteriori mezzi. Sull’episodio indaga la Digos.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Pedofilia, denuncia di Ratzinger da Papa emerito: “Collasso morale nel ’68, garantismo fino a escludere condanne clero”

prev
Articolo Successivo

Migranti, venti naufraghi riportati in Libia dopo 12 ore di attesa. Alarm Phone: “Respingimento illegale e disumano”

next